Sono mancato all'affetto dei miei cari
Durata: 90 min
Lingua: Italiano
Anno: 2026
Lui, il proprietario, il padre, un uomo tutto d’un pezzo, poche balle e patti chiari… e il vizio di lavorare… se no come lo metteva su quel po’po’ di ferramenta?
Lei, moglie rassegnata, madre chioccia, sempre pronta a difendere e vedere solo il bello nei propri figli.
Loro, i figli, tre, uno diverso dall’altro, a momenti consolazione a momenti orgoglio, ma, più spesso, ben lontani dalle aspettative riposte in loro.
E la fatica del nostro pragmatico protagonista di adattarsi agli inaspettati cambiamenti e di fare i conti con l’ingrata progenie forse si rivela troppo; troppo anche per un tipo di ferro come lui.
Tratto dall’omonimo racconto scaturito dalla brillante penna di Andrea Vitali, ci regala una commedia dolce amara, uno spaccato preciso, ma con sagace ironia e coinvolgente umorismo, di una certa società italiana. Il ritratto di un modello maschile che ci auguriamo in via di estinzione.
90 min
Lingua: Italiano
Anno: 2026
Lui, il proprietario, il padre, un uomo tutto d’un pezzo, poche balle e patti chiari… e il vizio di lavorare… se no come lo metteva su quel po’po’ di ferramenta?
Lei, moglie rassegnata, madre chioccia, sempre pronta a difendere e vedere solo il bello nei propri figli.
Loro, i figli, tre, uno diverso dall’altro, a momenti consolazione a momenti orgoglio, ma, più spesso, ben lontani dalle aspettative riposte in loro.
E la fatica del nostro pragmatico protagonista di adattarsi agli inaspettati cambiamenti e di fare i conti con l’ingrata progenie forse si rivela troppo; troppo anche per un tipo di ferro come lui.
Tratto dall’omonimo racconto scaturito dalla brillante penna di Andrea Vitali, ci regala una commedia dolce amara, uno spaccato preciso, ma con sagace ironia e coinvolgente umorismo, di una certa società italiana. Il ritratto di un modello maschile che ci auguriamo in via di estinzione.